Il
matrimonio è una convenzione anzianotta e anacronistica, il mondo moderno,
almeno quello occidentale, porta quasi fisiologicamente alla separazione. Il
fatto che alcuni individui testardamente continuino a insistere, non significa
che all'interno della coppia non ci sia una separazione di fatto, per quanto
riguarda sogni, ideali e semplice pratica quotidiana.
Eppure la
comodità di crederci non più soli è una convenzione che può giustificare e confortare
un trito meccanismo, che però tira abbastanza e non è sempre e necessariamente un
inganno.
Per esempio
io e mia moglie stiamo insieme e ne sentiamo un giovamento più o meno continuo,
una cosa che non sappiamo spiegare nemmeno noi, forse non ce n'è neanche
bisogno, ma a volte ce lo chiediamo, all'interno di un cervello singolo, o di
un dialogo a due, oppure parlandone con amici e amiche. La soluzione è fatta di
tutto e di niente: alcune coppie funzionano, altre fanno solo finta, ma anche
nella finzione il conforto c'è, non sempre minore, spesso illusorio, ma è
presente anche lì e le fantomatiche ma debite proporzioni fluttuano, si posano,
succhiano il nettare come api da un fiore.
Anche tra gli animali esiste questa monogamia, non è una regola, forse è un'eccezione, ma c'è e quando si vede ci fa tenerezza, soprattutto quando nella vita lo auspichiamo, ma non ne siamo tanto capaci.



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